Un progetto può continuare per inerzia anche quando il risultato atteso è diventato improbabile. La revisione deve concentrarsi sulle attività future e sulle alternative disponibili. Il lavoro già svolto aiuta a comprendere la situazione, ma non garantisce che proseguire sia la scelta più utile.

Propongo di definire in anticipo alcuni momenti di verifica e le informazioni necessarie. Se cambia una condizione essenziale, serve una nuova valutazione. Il confronto dovrebbe includere la possibilità di ridurre il progetto o conservare una parte del lavoro che rimane utilizzabile.

Immaginiamo un’iniziativa commerciale che richiede un partner non più disponibile. Proseguire nello stesso formato può generare costi senza risolvere il vincolo. Un formato più piccolo potrebbe essere realizzabile, oppure la chiusura potrebbe liberare risorse per un impegno già richiesto dai clienti.

La decisione va comunicata alle persone coinvolte con responsabilità e passaggi comprensibili. Anche la chiusura richiede lavoro: completare gli impegni e conservare informazioni utili. Una revisione ben condotta permette di interrompere ciò che ha perso utilità senza disperdere quanto può servire alle attività successive.