Aggregare consegne può modificare i percorsi e ridurre alcuni viaggi, ma il risultato dipende dalla distribuzione delle destinazioni. Il confronto dovrebbe conoscere tragitti effettivi e vincoli dei destinatari. Il numero delle spedizioni non descrive da solo distanza, consumo o qualità del servizio.

Propongo di distinguere il percorso iniziale da quello proposto, mantenendo lo stesso perimetro. Occorre includere eventuali ritiri aggiuntivi e tempi d’attesa. Una modifica può migliorare un indicatore e creare lavoro altrove; la valutazione deve conservare questi effetti prima di attribuire un beneficio complessivo.

Immaginiamo due consegne che possono essere unite, ma richiedono una lunga deviazione. La riduzione dei viaggi può non corrispondere a una riduzione della distanza. Un confronto dei percorsi rende la scelta più leggibile e permette di cercare alternative pertinenti al contesto.

La verifica utilizza i dati osservati dopo la prova e controlla puntualità e richieste non soddisfatte. Per stimare emissioni servono dati e metodi appropriati. L’aggregazione acquista valore quando produce un miglioramento verificabile del percorso e rimane compatibile con gli impegni del servizio.