Durante una gita, un gruppo dedica molto tempo a documentare ogni momento.

Propongo di concordare una parte dell’esperienza senza registrazioni e una parte destinata alle immagini. Nell’esempio, questa scelta permette a chi non vuole apparire di partecipare senza dover spiegare continuamente il proprio rifiuto.

Non occorre contrapporre ricordo e tecnologia. Una fotografia può conservare un’esperienza, ma la produzione del contenuto non dovrebbe diventare l’unico criterio con cui il gruppo decide cosa fare.

Fonti di inquadramento