Un contributo non riceve risposte e l’autore pensa di essere ignorato. Propongo di osservare anche il contesto: orario, numero dei messaggi, chiarezza della domanda e abitudini del gruppo.
Nell’esempio ipotetico, un riepilogo successivo ottiene una risposta che il primo messaggio non aveva ricevuto. Questo non dimostra che ogni silenzio sia innocuo.
Permette però di verificare una spiegazione prima di attribuire intenzioni. Se l’esclusione è ripetuta e concreta, merita una conversazione distinta dall’analisi del singolo accesso.
