L’IA propone un calendario molto fitto e lo studente si sente in difetto appena salta una sessione. Propongo di controllare tempi reali, pause e imprevisti.
Nell’esempio, il piano viene adattato dopo una settimana osservando ciò che è stato possibile fare. Un programma è una proposta organizzativa, non una sentenza sulla volontà della persona.
La sua utilità dipende dalla revisione. La capacità di cambiarlo con ragioni concrete dimostra controllo dello strumento, non incapacità di seguire istruzioni.
