Un ragazzo crea una scena realistica per un progetto e la presenta senza contesto. Propongo di distinguere illustrazione e documentazione.
Nell’esempio ipotetico, una didascalia chiarisce che l’immagine non rappresenta un fatto osservato. La somiglianza con una fotografia non la trasforma in prova.
Quando il contenuto riguarda persone o avvenimenti reali, l’ambiguità può avere conseguenze. Una scelta responsabile rende riconoscibile lo scopo dell’immagine e verifica che non attribuisca a qualcuno azioni mai avvenute.
