La descrizione di un capo usato dovrebbe rendere riconoscibile il suo stato. Un’etichetta generica sulle buone condizioni può nascondere differenze rilevanti per chi acquista. Fotografie e testo devono aiutare a comprendere dove si trova l’usura e come incide sull’aspetto o sull’utilizzo del prodotto.

Propongo di osservare il capo con un criterio stabile, documentando i punti rilevanti. Le immagini devono mostrare i difetti conosciuti senza attenuarli attraverso inquadrature poco chiare. Il linguaggio può essere semplice, purché indichi posizione e natura del segno effettivamente rilevato.

In un esempio ipotetico, un bordo consumato e una macchia localizzata possono richiedere valutazioni differenti. Il cliente dovrebbe poter riconoscere entrambi, anziché affidarsi a una classificazione complessiva. Eventuali interventi già eseguiti devono essere descritti attraverso informazioni verificate.

La scheda va controllata rispetto all’articolo che sarà consegnato. Le condizioni e gli obblighi della vendita richiedono una definizione adeguata. Una rappresentazione precisa favorisce un confronto tra offerte e rende più comprensibile il prezzo senza promettere uno stato del prodotto diverso da quello osservato.