Un’applicazione conta attività e un ragazzo vive ogni pausa come fallimento.

Propongo di distinguere l’organizzazione utile dalla trasformazione della giornata in una prestazione continua. Nell’esempio, il programma include tempi non assegnati e permette di rivedere una priorità.

Un contatore descrive ciò che è stato registrato, non tutto ciò che conta: ascoltare un familiare può non aumentare alcuna statistica. Il criterio diventa la coerenza con bisogni e impegni, non l’assenza di spazi vuoti.

Fonti di inquadramento