Un giovane ha condiviso un’esperienza con pochi amici e scopre che è stata inoltrata. Propongo di discutere esplicitamente il confine tra ricevere e redistribuire.
Nell’esempio, l’accesso a un messaggio non equivale a un’autorizzazione alla diffusione. Un gruppo affidabile dovrebbe chiedere prima di estendere il pubblico.
Le funzioni tecniche rendono l’inoltro semplice, ma la facilità non risolve la scelta relazionale. Se un contenuto viene diffuso contro la volontà della persona, occorre cercare una riparazione concreta.
