Durante un’attesa di dieci minuti, una studentessa apre automaticamente tre applicazioni.

Nell’esempio ipotetico, propone a sé stessa di tenere il telefono in tasca per una parte dell’attesa e osservare cosa le viene in mente. Non si tratta di dimostrare che la noia faccia sempre bene.

È un piccolo esercizio di scelta: un intervallo può diventare conversazione, riposo o semplice osservazione. Se ogni silenzio viene riempito, rimane meno spazio per capire quale attività si desidera davvero.

Fonti di inquadramento