Due adolescenti trascorrono un tempo simile sul telefono: uno prepara un progetto con i compagni, l’altro segue discussioni che lo agitano.
Il totale delle ore non descrive da solo queste esperienze. Propongo di osservare insieme attività, contenuti e conseguenze quotidiane.
Nell’esempio, la domanda diventa se il tempo online lascia spazio a sonno, studio e relazioni, e come ci si sente dopo. Questa lettura orienta una conversazione; non produce un punteggio clinico o una soglia valida per tutti.
