Un testo prodotto automaticamente contiene titoli poco chiari e immagini senza descrizione. Propongo di verificarne l’uso da parte dei destinatari, non soltanto l’aspetto sullo schermo del docente.

Nell’esempio, un ordine di lettura più coerente rende il documento più comprensibile. L’accessibilità richiede competenze e controllo, non nasce automaticamente dalla generazione.

Il materiale deve poter essere adattato ai bisogni presenti. La partecipazione migliora quando la scuola considera anche formato, linguaggio e strumenti di lettura utilizzati dagli studenti.

Fonti di inquadramento