Una capacità logistica sufficiente in media può diventare insufficiente durante un picco. La pianificazione comune dovrebbe conoscere quando i soci richiederanno preparazione e consegna. Le concentrazioni temporali contano quanto il volume totale, soprattutto se alcune finestre operative sono difficili da modificare.

Propongo di distinguere impegni confermati e richieste ancora modificabili. La struttura dovrebbe spiegare quali informazioni servono per organizzare il servizio. Un sistema di prenotazione utile richiede un percorso di aggiornamento quando cambiano domanda o disponibilità, mantenendo coerenti gli accordi effettivi.

Immaginiamo molti punti vendita che ordinano per lo stesso giorno precedente a una ricorrenza. Distribuire parte delle attività potrebbe essere possibile, ma solo se i negozi dispongono di spazio e personale. Il cambiamento va valutato lungo l’intero percorso, senza trasferire automaticamente il vincolo ai soci.

La verifica successiva confronta prenotazioni, utilizzo e ritardi. Il sistema deve rendere visibili anche le necessità non soddisfatte. La capacità comune si organizza meglio quando struttura e soci condividono informazioni temporali attendibili e comprendono gli effetti delle modifiche sugli altri utenti.