Un documento ben leggibile su un grande schermo può essere difficile da consultare sul telefono. Colonne, dimensione del testo e percorso dei collegamenti influenzano l’esperienza. La scelta del formato dovrebbe partire dall’uso previsto, evitando di considerare sufficiente il fatto che il file si apra.
Propongo di provare le attività richieste al destinatario: trovare un’informazione, leggere una sezione e seguire un collegamento. Una versione web può essere pertinente quando il contenuto deve adattarsi a schermi diversi. Il confronto deve includere accessibilità e strumenti utilizzati dalle persone interessate.
Immaginiamo una guida breve consultata durante un intervento. Una tabella molto larga può richiedere continui spostamenti e rendere difficile seguire una riga. Una struttura più semplice può aiutare, purché conservi il rapporto tra le informazioni e non perda elementi necessari.
La verifica va svolta sul contenuto finale e su condizioni rappresentative. Il formato è utile quando sostiene l’attività concreta del lettore. Rendere un documento consultabile richiede quindi attenzione alla struttura e al contesto, oltre alla qualità grafica della pagina vista nel momento della preparazione.
