Un ragazzo chiede un piatto semplice e riceve ingredienti incompatibili con una necessità nota. Propongo di controllare ingredienti, quantità e modalità, senza considerare il sistema un valutatore sanitario.
Nell’esempio, un’allergia richiede informazioni affidabili e attenzione specifica. La creatività culinaria non certifica sicurezza.
Per esigenze mediche o nutrizionali, serve un professionista competente. L’uso quotidiano dell’IA può essere piacevole, purché il controllo riguardi ciò che può avere conseguenze per la persona che userà il risultato.
