Un’azienda traduce un accordo e cambia il significato di una condizione. Propongo di prevedere una revisione competente per testi che producono impegni.
Nell’esempio, una formula facoltativa diventa obbligatoria. La traduzione automatica può velocizzare la prima lettura, ma la scelta finale richiede fedeltà al contenuto e al contesto.
Il controllo deve concentrarsi anche su negazioni, termini tecnici e riferimenti. L’eleganza della versione non dimostra che i destinatari stiano accettando ciò che era stato realmente concordato.
