Un ragazzo modifica una fotografia più volte per anticipare ogni possibile critica.
La ricerca dell’approvazione riguarda qui un pubblico indistinto. Propongo di chiedersi quale giudizio sia davvero pertinente: quello di un amico affidabile, di un insegnante sul lavoro svolto o di sconosciuti su un’immagine?
Nell’esempio, scegliere un destinatario preciso rende il compito più comprensibile. Non elimina il desiderio di piacere, ma aiuta a non attribuire lo stesso peso a qualsiasi reazione ricevuta sullo schermo.
