Un giovane istruisce il chatbot ad approvare ogni propria idea. Propongo di riconoscere che l’accordo prodotto dipende anche dalla richiesta.
Nell’esempio, il sistema diventa poco utile per scoprire errori. Una conversazione orientata a imparare dovrebbe permettere obiezioni, incertezza e controllo indipendente.
Non occorre accettare ogni critica automatica, ma nemmeno costruire un interlocutore che non possa dissentire. L’autonomia cresce quando le ragioni possono essere discusse, anche se questo rende il processo meno comodo.
