Dopo aver studiato con un assistente, uno studente vuole capire che cosa abbia imparato. Propongo di chiudere la conversazione e spiegare un punto con parole proprie, nei limiti del compito e dei sostegni concordati.
Nell’esempio, emergono passaggi da riprendere. Non è una prova di valore personale.
È un controllo dell’apprendimento che può essere adattato anche oralmente o con strumenti compensativi. Il risultato del lavoro assistito deve essere valutato attraverso la competenza richiesta, non soltanto attraverso il documento finale.
