Un giovane si aspetta un post pubblico da ogni amico e interpreta le assenze come disinteresse.
Propongo di distinguere una preferenza personale da un obbligo del legame. Nell’esempio, una telefonata o un incontro possono esprimere affetto senza comparire nel feed.
Le persone hanno abitudini comunicative differenti. Dire che un gesto pubblico farebbe piacere è possibile; trasformarlo nella misura esclusiva dell’amicizia riduce ciò che la relazione può offrire e moltiplica equivoci difficili da verificare.
