Un’applicazione viene presentata come gratuita e un ragazzo pensa che non esistano costi o condizioni. Propongo di distinguere prezzo, limiti d’uso, trattamento dei dati e possibili offerte aggiuntive.
Nell’esempio, una funzione necessaria richiede successivamente un abbonamento. Non occorre presumere che ogni servizio gratuito sia inaffidabile.
Occorre sapere che cosa si sta accettando e quali alternative esistano. L’autonomia include anche la capacità di interrompere l’uso quando le condizioni non corrispondono alle proprie esigenze.
