Dopo un lutto, una persona riceve molti messaggi e si sente meno sola.

Questa esperienza può convivere con un dolore che ritorna quando lo schermo si spegne. Propongo di non misurare il sostegno soltanto attraverso il numero delle risposte.

Nell’esempio, una visita, una telefonata o un aiuto pratico completano la presenza online. La condivisione pubblica non rende il dolore meno autentico, e il silenzio di chi non pubblica non dimostra minore affetto.

Fonti di inquadramento