Uno studente ottiene una spiegazione automatica e la confronta con materiali della biblioteca. Propongo di usare questa attività per comprendere differenze tra testi, edizioni e livelli di approfondimento.
Nell’esempio, una fonte chiarisce un limite che la risposta aveva omesso. La biblioteca non deve essere presentata come alternativa nostalgica alla tecnologia.
Può offrire documenti e competenze utili per verificarla. Il valore educativo sta nel passaggio da una risposta ricevuta a un’informazione cercata, letta e discussa.
