Una ragazza controlla continuamente il gruppo perché teme che una decisione venga presa in sua assenza.
Nell’esempio, l’incertezza nasce anche da una regola organizzativa: gli appuntamenti cambiano senza riepilogo. Propongo di risolvere prima quel problema, chiedendo un messaggio finale con luogo e orario.
Ridurre l’ambiguità del gruppo può essere più utile di rimproverare il singolo per ogni controllo. Se la preoccupazione continua in molti contesti, merita ascolto senza essere banalizzata come un capriccio digitale.
