Un giovane legge una provocazione e prepara una risposta aggressiva davanti a tutti.
Propongo di sospendere l’invio e formulare prima ciò che vorrebbe ottenere: chiarire, porre un limite o interrompere la discussione. Nell’esempio, una risposta più breve evita di esporre informazioni personali e permette di uscire dal confronto.
La pausa non rende accettabile la provocazione. Aiuta a non consegnare alla dinamica pubblica la scelta del linguaggio, soprattutto quando altre persone stanno osservando e amplificando il conflitto.
