Un ufficio riconosce che un compito richiede contesto e confronto personale. Propongo di considerare la mancata automazione come una decisione motivata, non come arretratezza.
Nell’esempio, il sistema organizza documenti mentre la valutazione resta affidata a un professionista. La tecnologia può essere utile anche senza occupare l’intero processo.
Il criterio è il rapporto tra beneficio e conseguenze. Una scelta competente conserva ciò che funziona e limita ciò che non dispone ancora di condizioni adeguate di controllo.
