Una classe riceve accesso a un nuovo strumento senza sapere quale apprendimento dovrebbe migliorare.
Propongo di definire prima un obiettivo osservabile e confrontare metodi diversi. Nell’esempio, l’assistente viene usato per discutere una spiegazione, non per completare qualunque attività.
Il progetto dovrebbe prevedere una verifica del risultato e la possibilità di interromperlo. L’innovazione educativa non coincide con l’adozione del prodotto: richiede capire chi ne beneficia, quali difficoltà emergono e che cosa resta compito delle persone.
