Un programma propone un voto e il docente lo accetta senza esaminare il lavoro. Propongo di usare eventuali suggerimenti soltanto entro un processo controllabile, coerente con regole e finalità formative.

Nell’esempio, il docente verifica criteri, errori e contesto dello studente. La rapidità non giustifica una valutazione incomprensibile.

Chi viene valutato deve poter comprendere le ragioni e chiedere chiarimenti. Il supporto tecnologico non dovrebbe rendere invisibile il giudizio professionale o impedire la revisione di un errore.

Fonti di inquadramento