Un insegnante genera casi didattici e usa dettagli riconoscibili di uno studente. Propongo di costruire situazioni fittizie che non permettano di identificarlo.

Nell’esempio, cambiare soltanto il nome non basta se restano luogo e vicenda personale. Un caso utile illustra un problema senza esporre qualcuno.

Il docente deve verificare il contenuto prima dell’uso e considerare come potrebbe essere percepito. La personalizzazione del materiale non deve trasformarsi in pubblicazione indiretta della vita degli alunni.

Fonti di inquadramento