Una classe produce un testo con molti riferimenti ma nessuno sa quali siano stati letti. Propongo un registro essenziale delle fonti usate e delle affermazioni sostenute.
Nell’esempio, gli studenti distinguono documento consultato e suggerimento ancora da verificare. Il registro non deve diventare burocrazia sproporzionata.
Serve a rendere ricostruibile il lavoro e discutere eventuali errori. L’IA può aiutare a organizzarlo, ma la fonte deve essere controllata nel suo contesto da chi la adotta.
