Una classe confronta un output con fonti disponibili. Propongo di scegliere un argomento circoscritto e far motivare ogni correzione.

Nell’esempio, gli studenti distinguono un dato sbagliato da una spiegazione incompleta. L’attività non deve insegnare che il sistema sbagli sempre, ma che una risposta va valutata con criteri.

Occorre evitare contenuti delicati che richiedano competenze non presenti. La discussione dovrebbe includere anche un output corretto, così da allenare il giudizio invece del sospetto automatico.

Fonti di inquadramento