Due giovani si conoscono in una comunità digitale e costruiscono fiducia. Propongo di riconoscere il valore dello scambio senza considerare verificata ogni informazione personale.
Nell’esempio, la confidenza cresce gradualmente e non comporta l’obbligo di inviare immagini private o denaro. Presenza emotiva e verifica dell’identità sono questioni diverse.
Quando si progettano incontri o emergono pressioni, occorre valutare sicurezza e supporto appropriato. La prudenza non svaluta il legame; permette di proteggerlo e di riconoscere i suoi limiti.
