Un professionista vuole documentare ogni dettaglio del lavoro assistito e produce un archivio ingestibile. Propongo un registro proporzionato: scopo, versione del materiale, controlli rilevanti e decisione adottata.
Nell’esempio, queste informazioni permettono di ricostruire un errore. La tracciabilità non coincide con accumulare dati senza utilità.
Occorre proteggere anche ciò che viene registrato. Un processo chiaro conserva ciò che serve a comprendere responsabilità e revisione, evitando di creare nuovi rischi di riservatezza o costi sproporzionati.
