Un ragazzo teme di apparire inesperto e consulta il sistema in privato. Propongo di riconoscere questa possibilità senza lasciare irrisolto il clima della classe.

Nell’esempio, la domanda diventa il punto di partenza per un confronto con l’insegnante. L’assistenza può facilitare una prima formulazione, ma non dovrebbe rendere obbligatorio nascondere l’incertezza.

Una scuola inclusiva permette di chiedere chiarimenti. Il vantaggio dello strumento va valutato insieme alla qualità dell’ambiente umano in cui viene utilizzato.

Fonti di inquadramento